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22 novembre 2010

DORMIRE RAFFORZA LA MEMORIA E FAVORISCE IL PENSIERO CREATIVO


Quante volte diciamo, alla vigilia di una importante decisione, che preferiamo 'dormirci su'?
A leggere i risultati di un recente studio potrebbe essere una scelta estremamente costruttiva.
Jessica D. Payne della University of Notre Dame ed Elizabeth A. Kensinger del Boston College hanno studiato cosa accade al nostro cervello quando dormiamo e hanno scoperto che vengono attivate alcune aree cerebrali dove risiedono le principali funzioni legate alla memoria e alle emozioni.
Non c’è dubbio che dormire aiuti a fissare nel cervello alcuni dati che verranno poi recuperati all’occorrenza in futuro: insomma, il sonno favorisce il processo di memorizzazione e, cosa più importante, aiuta il cervello a riorganizzare la memoria”, ha spiegato la Payne su Current Directions in Psychological Science, la rivista ufficiale dell'Association for Psychological Science.
Le due studiose hanno scoperto che il sonno non solo aiuta a memorizzare, ma permette al cervello di estrapolare dal ricordo significativi dettagli emozionali, di riorganizzare la memoria alla luce di queste nuove informazioni e di dar vita a nuove idee creative.
La studiosa ha spiegato che “comunemente si pensa che se una persona sta dormendo non sta facendo niente, invece il suo cervello è molto impegnato ad elaborare le informazioni e a riorganizzare la memoria”: durante il sonno non si fissano semplicemente i ricordi, ma si riorganizzando le informazioni, si estrapolano quelle più importanti e si diventa più creativi.

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