di Monica Amarillis Rossi
La Luna, archetipo del femminile, richiama un’immagine di dolcezza, con la sua luce che accoglie e non rifiuta mai nessuno, al contrario del Sole la cui luce è accecante e la cui carezza può bruciare.
In astrologia la Luna è associata alla figura materna. In un tema natale (l’oroscopo individuale), la Luna rappresenta prima di tutto la madre. Sole e Luna sono gli archetipi del maschile e del femminile, sono yang e yin. Ovviamente l’archetipo della Luna è legato a molti più simboli, che non si possono riassumere in un breve articolo; rappresenta tra le altre cose la sensibilità, il mondo delle emozioni e la prima infanzia.
La Luna è l’Anima per l’uomo, come direbbe Carl Gustav Jung (e per la donna la parte maschile – l’Animus – che viene proiettata nell’altro è il Sole). Per la donna invece la Luna è la parte più intima di sé: la propria femminilità.
Per l’uomo è l’immagine femminile ideale (la madre perduta e mitizzata che viene ricercata in ogni donna).
La madre per una donna è il modello con cui identificarsi oppure da rifiutare, e anche questo viene riflesso nell’oroscopo individuale; in esso si può capire il rapporto con la madre e l’immagine che una donna ha di sé dal segno in cui si trova la Luna e dagli aspetti che essa intrattiene con gli altri pianeti.
Così, una Luna nei segni d’Acqua (Cancro, Scorpione e Pesci) acuisce e accentua la sensibilità, l’intuizione, la femminilità morbida e accogliente; in un segno di Fuoco (Ariete, Leone e Sagittario) renderà la donna un po’ amazzone, quasi “maschiaccia”, intraprendente, volitiva e avventurosa. In un segno di Terra (Toro, Vergine e Capricorno) dona concretezza e capacità di sostegno, rende le donne delle vere e proprie “matriarche”, mentre in un segno d’Aria (Gemelli, Bilancia e Acquario) accentua il senso estetico, le capacità di comunicazione e socievolezza.
Con una facile tabella – la puoi trovare qui: http://www.ladanzadelcielo.it/che-donna-sei.asp – puoi scoprire in che segno si trova la Luna e la relativa descrizione, per comprendere meglio le qualità e potenzialità insite nella nostra specifica femminilità.
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