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6 agosto 2010

PRATICARE LA PAZIENZA

Pazienza:un termine sconosciuto alla maggior parte di noi. Parlo della vera pazienza, quella che ci aiuta a crescere, a capire, a renderci consapevoli di noi stessi. E invece ci arrabbiamo per ogni cosa o ci disperiamo, senza renderci conto che, in questo modo, focalizziamo la nostra attenzione e le nostre energie sulla situazione che ci ha causato disagio, conferendole ancora più forza e potere su di noi. Accresciamo e prolunghiamo così la nostra sofferenza e danneggiamo il nostro equilibrio e la nostra pace interiore. Perchè non provare, allora, ad accettare le difficoltà che ci si presentano senza lasciarci sopraffare dalla rabbia o dalla disperazione? Ritroviamo l'umiltà, cerchiamo le risposte e le responsabilità di quello che ci succede dentro di noi, senza colpevolizzare persone o situazioni esterne.
La pazienza, così attivata, ci aiuterà a renderci più consapevoli di quello che stiamo vivendo ed a sperimentare nuove souzioni senza bloccare le nostre energie in sentimenti negativi come rabbia, collera e disperazione.
Essere pazienti non significa rinunciare ad essere se stessi, nè è indice di debolezza, anzi è una grande occasione per la nostra cerscita interiore ed il miglioramento della nostra intera esistenza.

 "Quando ho piantato il mio dolore nel campo della pazienza, mi ha dato il frutto della felicità". ( K. Gibran)

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